Pur Manufactur: design d'Alto Adige e gastronomia

Non si tratta solo di pietanze e preparazioni, ma anche di oggetti della cultura culinaria stessa: dai piatti ai bicchieri, passando per scodelle e recipienti. In poche parole, quegli accessori funzionali che trasformano un pranzo di gala in un’esperienza dal sapore unico, coniugando utilità e piacevolezza estetica. Affascinati da questi oggetti della vita di tutti i giorni, sette product designer si sono riuniti sotto il marchio “Pur Manufactur” per creare accessori da cucina in grado di reinventare l’artigianato altoatesino con un design innovativo.

In poche parole, un vero e proprio omaggio al “Made in South Tyrol”. Questo il loro motto: “everything around the table”. Tra i “puristi” della buona tavola, troviamo Harry Thaler. “Pur Manufactur rappresenta una linea di prodotti caratterizzata da pezzi unici, progettati da designer del territorio e realizzati da artigiani, anch’essi locali. Tale connubio apporta un valore aggiunto, descrivibile con l’aggettivo “puro”.

Gli ingredienti principali sono funzionalità, un design semplice e materiali naturali, che raccontano la cultura della tavola altoatesina, rivisitandola al tempo stesso in chiave moderna.” Pertanto, “Pur Manufactur” si pone come un polo opposto alla tendenza del “Made in China”. Sin dall’inizio, per quanto possibile, si è voluto mantenere l’intera produzione in Alto Adige, consentendo a giovani creativi di fare propria e rielaborare la tradizione nonché di recuperare oggetti dalla quotidianità, ormai relegati nel dimenticatoio.

Un ottimo esempio al riguardo è il portapane di Matthias Pötz. Chi ha bisogno di un cestino di vimini quando si può avere un artefatto tradizionale in legno di pino cembro dalla caratteristica fragranza? Il panciuto contenitore è stato concepito in modo da poter utilizzare il coperchio anche come tagliere, su cui servire fette di pane, magari accompagnate da una confettura fatta in casa.

Chi vuole aggiungere un pizzico di sale e di pepe, invece, può sfoggiare l’elegante saliera e pepiera in ottone. Così, la merenda tipica preparata con amore acquista subito il giusto aroma! E visto che è ancora più gustosa se assaporata all’aria aperta, prepariamo lo zaino e ci tuffiamo nella natura.

Non indossiamo una borsa qualsiasi ma una in tela olona e pelle, come quella utilizzata all’epoca da contadini e cacciatori nelle Alpi. L’idea è della designer Sylvia Pichler, che insieme ad altri colleghi di “Pur Manufactur” – tra cui Martino Gamper, Silke De Vivo, Luca Martorano e Elisabeth Hölzl – ha conferito un’eleganza e una durevolezza senza tempo alla cultura culinaria altoatesina con un pensiero fuori dagli schemi.

 

Fonte: Welcome | Barbara Tilli

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