Merenda altoatesina: speck, vino e altre bontà

La tradizione più gustosa dell’Alto Adige

Ben cinque volte al giorno in Alto Adige si è invitati a mangiare e a bere: nella prima colazione, nel cosiddetto Holbmittog, ovvero la seconda colazione nonché tradizionale spuntino mattutino, a pranzo, nelle Marende, ossia le tradizionali merende pomeridiane e, infine, a cena. Se vi state chiedendo se c’è un motivo per questa abbondante dieta, la risposta è sì: la tradizione contadina. Alle cinque del mattino, il contadino altoatesino si inginocchia nella stalla e compie la mungitura prima di salire nel vigneto o nei campi. Se lo stomaco brontola solo dopo poche ore non c’è da meravigliarsi e così, ci si siede in compagnia per gustare il tipico spuntino mattutino. Dopo un breve ristoro, di solito sotto forma del panino ben ripieno che hanno portato con loro sul campo, i contadini si incamminano nuovamente al lavoro. E così le ore trascorrono fino all’ora di pranzo, ma ben presto il duro lavoro ricomincia mentre si aspetta impazientemente la bramata merenda tipica dell’Alto Adige.

Molto più di un semplice spuntino

Questa gustosissima tradizione ha ancora oggi un ruolo importante nella vita dei contadini, soprattutto durante la stagione della raccolta autunnale: il lavoro estenuante, il clima talvolta piuttosto rigido e le molte ore trascorse nei campi scatenano una fame da lupi. Ma in Alto Adige la tradizionale merenda è molto più di un gustoso spuntino. Simboleggia l’apprestarsi della fine della faticosa giornata di lavoro e il meritato riposo anche per vanghe e rastrelli. È un momento di raccolta, in cui si pensa al lavoro svolto, a ciò che è stato fatto e - soprattutto quando gli ingredienti delle tradizionali merende provengono direttamente dalla propria azienda agricola - a ricordare perché le persone si inginocchiano giorno dopo giorno nella stalla alle cinque del mattino.

La somma delle sue parti

Questo ci porta dritti al cuore delle tipiche merende altoatesine: gli ingredienti. Come una bandiera di Provincia in miniatura, lo speck altoatesino è il protagonista del tagliere. Tradizionalmente, è circondato da altri salumi come Kaminwurzen, una particolare varietà di salamino affumicato, e a volte da prosciutto cotto, ma anche il gustoso formaggio ha un posto fisso a tavola. Naturalmente, un pezzo di sfizioso pane non manca mai.  La scelta tra il tipico pane nero della Val Venosta e qualche fetta di quello croccante di segale duro, spetta a voi: l’importante è che non manchi mai. A queste tradizionali merende non si può negare l’onore di brindare con un bicchiere di vino, soprattutto se si tratta di uno Schiava vivace e di facile beva. Coloro che giungono particolarmente affamati all’ora della merenda, arricchiscono la tradizione con cetriolini sottaceto, uova sode, rafano piccante spalmabile o quello che più stuzzica il loro palato. È la bontà quella che conta!

Dalla malga con amore

Non solo durante il lavoro nei campi, ma anche durante altre attività di gran lunga meno estenuanti, a volte si sente un brontolio allo stomaco. Proprio per questo la merenda altoatesina è così amata non solo dai contadini, ma anche dagli escursionisti. Come è bello sentire le gambe stanche e la fronte sudata quando ci si ferma a una malga e ci si gode un meritato ristoro. Il turismo escursionistico ha portato questa tradizione altoatesina ben oltre il nostro piccolo angolo delle Alpi. Molti visitatori del nostro paese desiderano vivere questa tipica esperienza anche in patria - per fortuna nel nostro negozio troverete tutto il necessario per un'autentica merenda altoatesina! Non rimane altro che augurarvi un buon appetito all'altoatesina: Mohlzeit!